| Il gruppo Mango |
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MaNGO è l’acronimo per Mario Negri Gynecologic Oncology group. Dall’inizio degli anni ’90 l’Istituto Mario Negri ha collaborato attivamente nella realizzazione di studi clinici nazionali e internazionali in ambito onco-ginecologico. Il gruppo MaNGO si costituisce formalmente nel maggio del 2006 con lo scopo di mantenere questa tradizione scientifica ma di migliorare la visibilità del contributo italiano. http://www.mango-group.it/. MaNGO nasce anche dall’esigenza di poter interagire attivamente con il Gynecologic Cancer Intergroup (GCIG), un network internazionale che attualmente coordina la collaborazione di quindici gruppi provenienti da dieci diverse nazioni. La partecipazione a questo forum internazionale permette di accedere alle più qualificate proposte di ricerca clinica e a sottogruppi di lavoro con specifiche aree di interesse. Ricerche attualmente in corso presso il gruppo MaNGO Studio CALYPSO: lo studio riguarda le pazienti con tumore all’ovaio che è recidivato dopo almeno 6 mesi dal termine delle terapie iniziali. Lo studio confronta un nuovo schema di chemioterapia (carboplatino e doxorubicina peghilata) verso quello standard (carboplatino e taxolo) nella speranza di raggiungere gli stessi risultati di efficacia della terapia standard ma con minore tossicità. Studio internazionale coordinato in Francia, l’inclusione delle pazienti si è conclusa nel settembre 2007. Studio TARCEVA: lo studio riguarda le pazienti con tumore all’ovaio alla prima diagnosi. Lo studio vuole valutare se l’aggiunta di un nuovo farmaco (Erlotinib), somministrato per bocca per 2 anni, al termine della chemioterapia convenzionale possa migliorare i risultati delle terapie. Studio internazionale coordinato in Belgio. Studio PORTEC-3: lo studio riguarda le pazienti con tumore dell’utero che sono state già operate. Lo studio vuole valutare se la chemioterapia eseguita in concomitanza con la radioterapia sia meglio della sola radioterapia, che è considerata attualmente la terapia standard. Studio internazionale coordinato in Olanda. Studio GOG 209: lo studio riguarda le pazienti con tumore dell’utero in fase avanzata. Lo studio confrontare due diversi schemi di chemioterapia (uno basato su tre diversi farmaci e un altro basato su due farmaci) per valutare quale sia il più efficace. Studio internazionale coordinato in USA. Studio ICON6: lo studio riguarda le pazienti con tumore all’ovaio che è recidivato dopo almeno 6 mesi dal termine delle terapie iniziali. Lo studio vuole valutare se l’aggiunta di un nuovo farmaco (AZD2171), somministrato per bocca per 2 anni, al termine della chemioterapia convenzionale possa migliorare i risultati delle terapie. Studio internazionale coordinato nel Regno Unito. Studio p53: studio di ricerca di laboratorio condotto sui preparati istologici di pazienti operate per tumore dell’ovaio. Si cercherà di identificare se esistono dei fattori genetici che possano prevedere quale sia la migliore chemioterapia per la singola paziente. Studio internazionale coordinato nel Regno Unito. Studio ecografia ginecologica: studio osservazionale che vuole indagare l’affidabilità dell’ecografia ginecologica nel determinare il grado di avanzamento dei tumori dell’utero. Studio coordinato in Italia. Per maggiori informazioni rivolgersi a: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Aggiornamento al 4 marzo 2008
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